Campagna autunnale dell’Agenzia delle Entrate contro i movimenti ritenuti sospetti sui conti correnti. Secondo quanto riporta ItaliaOggi, nelle ultime settimane c’è stata un’impennata delle richieste di giustificare dei movimenti finanziari.

In particolare nel mirino finiscono i prelievi superiori ai 1000 euro al giorno e ai 5000 al mese. La procedura del fisco La procedura di contestazione del fisco è questa. A casa si riceve un avviso di avvio delle indagini finanziarie con l’invito a consegnare i movimenti finanziari da giustificare e a presentarsi all’appuntamento con un funzionario.

Obiettivo è quello di individuare redditi – o importi equiparabili – che sfuggono al carico delle imposte, come l’Iva. I tempi per rispondere Quindici giorni è il lasso di tempo medio concesso ai contribuenti per “giustificare” le proprie movimentazioni. Ma il termine può subire dilazioni nel caso di richiesta di documentazione (come la copia di assegni bancari) che richiede attese non comprimibili da parte del contribuente.

Controlli a tappeto sui contocorrenti

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